Cani e Natale (Gennaio 2008)

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IL CUCCIOLO SOTTO L’ALBERO

CON IL NATALE CHE SI AVVICINA, ALCUNI TROVERANNO SOTTO L’ALBERO UN CUCCIOLO, MAGARI CON UN BEL FIOCCO ROSSO AL COLLO!

GRANDE ENTUSIASMO, DOLCEZZA, FELICITA’… MA I SONDAGGI SONO CHIARI: MOLTI DI QUESTI REGALI PELOSI FINISCONO, VERSO L’ESTATE, PER LE STRADE O NEI CANILI.

IL MOTIVO E’ ABBASTANZA SEMPLICE: LA SCELTA DEL CUCCIOLO NON E’ STATA FATTA IN MODO RESPONSABILE E CONSAPEVOLE… NON SI E’ PENSATO ALLA POSSIBILITA’ CHE IL CUCCIOLO FACCIA LA PIPI’ IN CASA, POSSA ROSICCHIARE E RIDURRE IN BRANDELLI DIVANI E TAPPETI, COSTRINGERE AD ALZATACCE NOTTURNE…

MEGLIO RIFLETTERE BENE PRIMA DI DECIDERE DI PRENDERE UN CUCCIOLO E DOPO ATTENTA E PONDERATA RIFLESSIONE , FOCALIZZARSI SU ALCUNE DOMANDE:

  • Desidero un cane veramente?

  • Ho figli? Che età hanno?

  • Ho un giardino?

  • E’ recintato?

  • Quanto tempo ho da dedicargli?

  • Ho considerato la visita ad un canile prima di procedere all’acquisto?

 

VALUTATE QUALE RAZZA E’ IDONEA
ALLE VOSTRE ESIGENZE

Consultate un veterinario od un esperto nel settore

 

Leggete e documentatevi sull’argomento

 

Non fermatevi solo a considerare gli aspetti estetici della razza, ma valutate il carattere e le attitudini della razza

 

 

DOVE ACQUISTARE IL CUCCIOLO

Per l’acquisto di un cucciolo è consigliabile recarsi in un allevamento, gestito da allevatore serio e responsabile. Un allevatore responsabile, al di là dell’aspetto commerciale, si curerà di sapere se avete le caratteristiche necessarie per potervi occupare del cucciolo e vi rifarà molte delle domande che anche voi vi siete posti prima di recarvi all’allevamento.

Considerate solo allevamenti che si possano visitare e dove sia presente la mamma dei cuccioli.

Non è consigliabile acquistare i cuccioli in fiere, mercati e simili; la diffusione delle malattie è più semplice in occasioni dove si raggruppano cani di varie provenienze.

Se decidete di rivolgervi ad un negozio, pretendete di conoscere la provenienza del cucciolo, il quale dovrà essere accompagnato dal libretto delle vaccinazioni compilato con la data di nascita precisa,riportati i trattamenti antiparassitari, nonché le vaccinazioni già effettuate e sottoscritte a cura di un veterinario.

Evitate di acquistare cuccioli allontanati dalla madre prima delle 8 settimane di vita perché questo periodo è il più importante e delicati per il suo sviluppo psico fisico.


CONTROLLATE inoltre che
i cuccioli siano:

  • ben nutriti

  • attivi ed amichevoli

  • puliti

   e Soprattutto che NON abbiano:

  • occhi lacrimanti

  • naso sporco

  • croste sulla cute e pelo

  • pulci ed orecchie sporche


I CUCCIOLI DI RAZZA ED IL PEDIGREE

IL PEDIGREE E’ UNA CARTA D’IDENTITA’ DEL CANE, ED INDICA I NOMI DEGLI AVI DI LINEA PATERNA E MATERNA RISALENDO FINO AI NONNI, BISNONNI E TRISNONNI. QUANDO SI ACQUISTA UN CANE DI RAZZA, SI DEVE SEMPRE CHIEDERE UN REGOLARE PEDIGREE.

Il pedigree è, in parole povere, una carta di identità del cane, che indica i nomi degli avi di linea paterna e materna risalendo fino ai nonni, bisnonni e trisnonni, ed è l'unico documento in base al quale il soggetto può essere iscritto al Registro Origini Italiano - ROI -. Il pedigree deve accompagnare sempre il cane perché eventuali trasferimenti di proprietà dell'esemplare vanno trascritti su di esso. Quando si acquista un cane di razza si deve sempre chiedere un regolare pedigree. A volte può capitare, quando si acquista un cucciolo in un negozio di animali o da un venditore di cani, di tornare a casa con un certificato che assomiglia ad un pedigree, ma che in realtà non lo è. Quindi, prima di sborsare dei soldi chiedete sempre informazioni dettagliate. Inoltre siate diffidenti da quei commercianti che vi chiedono soldi in più per avere un pedigree perché secondo le convenzioni internazionali il pedigree è compreso nel prezzo. Esiste un terzo documento chiamato Pedigree Export, che accompagna il cane quando esso proviene da un'altra nazione la cui associazione cinofila è riconosciuta dalla FCI. Tale documento dovrà essere riconosciuto ufficialmente dall'ENCI che spesso però, se non è tutto in regola, non lo regolarizza: deve essere intestato direttamente al nuovo proprietario che, non appena lo riceve si recherà all'ENCI la quale, accerterà la veridicità dello stesso controllando il cane possessore dello stesso e, se tutto ok, inoltrerà la documentazione per la trascrizione al ROI e per il rilascio del pedigree italiano.